giovedì 9 febbraio 2012

Air - Le Voyage Dans Le Lune (Astralwerks, 2012)

Dopo averci fatto un piacevole safari nel 1998 (Moon Safari, piccolo capolavoro) i due francesini Air ritornano sulla Luna, musicando la versione restaurata e colorata a mano del classico del 1902 di George Meliès che già era stato citato dagli Smashing Pumpkins nel video di Tonight, Tonight. "Riportiamo l'arte nella musica" e tutte queste minchiate, che altro non vogliono dire se non "dobbiamo escogitare qualcos'altro per fare un po' di dindini, non ho abbastanza champagne per riempire l'idromassaggio". 
Gli Air sfornano il più irrilevante degli album gradevoli: suoni vagamente prog per riempire di audio il video di Meliès. Come tutte le colonne sonore esplicitamente intese come colonne sonore, dà una sensazione di incompleto; del resto, DEVE essere incompleta, manca una parte visiva senza la quale non sarebbe stato concepita. Ma, se in The Virgin Suicides, altra colonna sonora di un omonimo film, c'era di che togliersi il cappello, qui c'è solo di che grattarsi la cappella (se mi perdonate la poetica immagine): ottima la scelta di Sonic Armada come promo dell'album, e la sussurrata voce femminile che recita domandandosi "Who Am I Now?" è estremamente interessante come melodia, ma tutto ciò che rimane dell'album è assolutamente evanescente. 
Perfettamente adeguato a sostenere la visionaria fiaba di Meliès, ma come album... le merde.
Un gingillo d'ispirazione prog, nient'affatto sgradevole... ma ampiamente dimenticabile.

Voto: 6.2


In regalo, con la rivista "Coglione Moderno", il supplemento "Men's Balls" e il vidio del viaggio nella luna.



Sempre che youtubbo non lo tiri giù.
Enjoy.

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